Caos

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
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Una satira- denuncia che in pochi versi riassume lo scenario politico e sociale del mondo in cui viviamo dove gladiatori superbi ed ignavi comadano senza governare e la rincorsa del piacere a tutti i costi ha creato indifferenza e sfruttamento a scapito dei più deboli sempre di più. Una denuncia che sento mia. Molto apprezzata e condivisa e denota la grande sensibilità della poetessa.
Già il titolo ci fa capire il disordine e il "Caos " in cui versa l'umanità e in questo pregevole sonetto anche la nostra Italia non è da meno tra corruzione in ogni dove , satrapi assetati e accecati dal potere . La valente Poetessa cristallizza con grande maestria stilistica e linguistica la realtà attuale... una lettura che fa riflettere su temi che ognuno di noi mal sopportano. Elogio all'Autrice per lo spessore poetico e per il contenuto.
Non so se il caos è nato in questi ultimi anni. Tuttavia ci siamo dentro fin quasi al collo. Ovviamente il momento è difficile per tutti, e l'autrice lo ha messo bene in evidenza con versi appropriati. ottimo testo.
Un sonetto per denunciare tutto il caos che regna sul pianeta terra Italia compresa. Qui si parla di banchieri e di euro che in questi anni sono stati in prima linea a truffare la povera gente, a vendere fischi per fiaschi e poi la gente disperata si ritrova a perdere tutto ciò che ha risparmiato in una vita intera. Ma guarda caso, quando le banche falliscono per incuria e truffe da parte dei banchieri, sono le uniche ad essere salvate, senza pagare pegno per la disonestà con cui hanno operato. Questa è la filosofia dell'Italia e di chi ci governa... siamo allo sbando. Un garbato sonetto per portare in luce tutto il marcio sotto tenuto. Versi apprezzati e condivisi.
Questo sonetto ben costruito denuncia lo stato caotico del mondo attuale, con particolare riferimento all’economia. Bella la chiusa che auspica un cambiamento che attraverso fede e sentimento possa bandire le guerre.
Autrice che spesso mette in poesia la triste realtà del momento non felice, che vive l'umanità. Forse il caos esiste da quando esiste l'uomo, ma sperare che qualcosa possa cambiare ci aiuta ad andare avanti.
E' da un po di tempo che il mondo vive nel caos più completo. Occorrerebbe una ventata per rimettere in piedi quegli equilibri che sono stati falciati dal malgoverno e di una classe politica spesso incapace di assolvere il proprio compito. Versi attualissimi in virtù degli ultimi fatti verificatisi ai danni della povera gente.
Un ritratto della nostra epoca scritto in maniera esaustiva e profonda. Quanta superbia esiste nella società? Quanto possono contare i valori che i nostri genitori ci hanno insegnato con tanto amore? Temo che siamo a un punto di non ritorno, perché si è perso il rispetto per tutti e tutto. La poetessa ci scrive una poesia che sembra un saggio, una riflessione dall'ampio respiro. Un lavoro superbo e immenso.
bellissimo sonetto, una denuncia scritta in righe di poesia da un'autrice preparata e sensibile nello stesso tempo... condivido ogni parole un ecomio a tanta bravura
Armoniosa e finissima satira che con con grande abilità tocca tutti i punti dolenti di questo nostro tempo caotico tra resistenze, errori incredibili e ribellioni a un sistema di vita non più valido che sembra aver dimenticato valori innati. !
Un componimento poetico di caratura superiore per il ritmo incalzante, per la rima alternata e per la gradevole musicalità. Con una piacevole satira la brava Autrice mette in risalto la situazione italiana, che appare ancora come in un vicolo cieco. Ma soltanto un cambiamento radicale potrà scongiurare l'avvento di altre guerre.
Il Caos regnante ai giorni nostri è bellicoso, drammatico e fraudolento, difficile da estirpare. Solo il magico vento potrà far respirare finalmente aria pulita a tutti gli spettatori del Circo Terra. Utopia? La speranza non muore mai. Bella, scorrevole e ben stilata! Complimenti!
Nelle ultime settimane tutti abbiamo trepidato perché piovesse e lavasse le micidiali poveri sottili, perché arrivasse il vento a pulire l'aria dal tossico ed inquinante smog. La poetessa con questi versi seri e profondi auspica l'arrivo del vento per spazzare via il caos che sembra governare il nostro pianeta! Caos finanziario, caos nei rapporti tra Stati, fra religioni che mette Dio contro Dio, caos ambientale: ce n'è abbastanza per essere preoccupati ed auspicare che arrivi il vento e si porti via questo drammatico, caotico caos: Arriverà? Sarà vento ordinato o vento tempestoso? A naso sembrerebbe che tiri una brutta aria. Poesia che fa riflettere
Satira dove si annodano i problemi, oscura illusione e doveri . L'euro padrone spadroneggia, tutti allusioni, non vi è cambiamento senza convinzioni. La poetessa con questa lirica, mette in evidenza le problematiche che infilza il mondo.
Regna il caos in questo nostro mondo dove tutto è allo sbando... E' un momento difficile per tutti e i venti di guerra non facilitano certo la vita e le situazioni... Versi molto riflessivi dove l'Autrice auspica l'arrivo di un vento nuovo che possa portare aria di cambiamento... Non vorrei essere pessimistica ma in questo momento, pace e calma, mi sembrano davvero un po' lontane...















