Primizie estive

Attimi sommersi di neve
che ancor
incombono maestosi
e allo stesso tempo lieve.
Ricordi di vita
un lampo
in attesa
atmosfera magica
languore regalato
da una luna sorgente
da un mare ancora caldo.
Mi siedo all’ombra
E riemergo,
dolci note d’amore
sul viso il chiarore
d’un fuoco scoppiettante
che incendiava
ruggente notte d’agosto
breve, stellata
cuori all’impazzata
primi baci rubati
teneri abbracci pulsanti di passione
ricchi di giovanil furore.
Fiato mischiato
al silenzio vellutato.
Emozioni d’estate
custodite a reliquia
nello scrigno dei ricordi.
©
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (1)
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M
Manuela Magi2 settembre 2007
Molto sentita.Sensazioni quasi tangibili.La chiusa è poesia.
