Non la voglio come moglie

Quell’uomo saggio
nel suo lavoro e nella famiglia,
consentiva per frenare la sua donna;
con la sua purezza non si cammina,
lei lo diceva alla comare ogni
mattina.
Era integro e
lei ... non lo capiva, i figli lo
accarezzavano come se fosse la
mammina; chi non lo amava non
lo sopportava, anche nel ballo
lei lo criticava.
È una donna
frivola e molto egoista,
gli è morto l’amore e ha perso
la testa; forse tutto questo per
lei non basta, ha tradito la
promessa.
È avida con
fantasia, se gli posano solo
lo sguardo ... non li fa andar via;
con quel benessere sempre canta,
con la macchina nuova cerca e
non si stanca!
A guardarla
non ci si crede, da anni
intrattiene solo relazioni non
congeniali; non fa gioire la sua
caparbia, tutti i giorni era in
spiaggia.
La lussuria è
il suo obiettivo, forse cerca
il burattino? Il problema è se ha
voglia, se no ... lo molla; lei cerca
l’avventura, non pensare che
l’adora.
Il benessere
gli da alla testa, tutti i giorni
è in festa; ai suoi figli li consiglia,
li ama ma di loro ... si meraviglia;
li vede riservati, non sono loro
i malati!
Non è una nobile
carriera, per una donna che si
porta alla fiera; con lei sarà sempre
così, gli manca un venerdì; quella ha
sempre le voglie, non la voglio
come moglie.
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