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Riflessioni 7 gennaio 2016 · lettura 1 min · 1805 letture

Guardami ora, come il più bello dei tuoi mali

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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eravamo più bianchi come gigli impazziti più giovani non riconosco più le tue ali i tuoi nervi tesi nell'arco della fionda mirano al cielo dal basso del nostro giardino per un inverno che non arriva, e ci fa torto
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (1)

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Clara Gismondi7 gennaio 2016

L'inverno è fatto per far riposare la linfa che scorre in noi... siamo come alberi in attesa ...Abbiamo ali nascoste ...Non è l'interpretazione della poesia ma come un incoraggiamento all'avvicinamento dell'essenza e, se vuoi, il dibattere ... Ma nel contempo se ascolto senza andare oltre è essa stessa poesia... Delicata e bella!