Un dono eterno
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui

il nulla ci accompagna, sottobraccio a passo lento
io guardavo sferruzzare, mentre camminava il vento
le scarpe, le mani, l'acqua che scorre
(non saprei nominarti, nemmeno odorarti)
è nero il fondo dello sguardo, che apre la porta del futuro
che osserva il passato dalla finestra,
che non piange mai, sa sorridere sa tenderti una mano
(potrei parlarti piano e raccontarti di quando inciampo)
ho perso il filo tra le matasse del tempo
non sferruzzo più, non so più come cominciare
vago come soffio di primavera, leggera a volte sciocca
(avrei molto da raccontarti, ma le parole non trovano la strada)
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Denaro8 gennaio 2016
Il tempo che passa ci cambia, ma anche se non si riesce a parlare, a dire ciò che si sente, il sentimento d'amore è sempre dentro di noi, forse ancora più saldo di prima. Bellissima lirica, pregna di significative metafore e di belle immagini!
Clara Gismondi9 gennaio 2016
Bella poesia... Si sente l'impossibilità di comunicare ma l'estrema necessità di farlo...


