295 lettori online · 356.338 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 8 gennaio 2016 · lettura 1 min · 2645 letture

Paonazzo

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
+ Segui
Così roseo per nostra sfortuna, di soffio piacevole diventi scurrile; assai sconveniente nel tempo presente. Allentato ogni freno sproloqui parole a tutte le ore. Nemmeno pranzando fai come i frati che in silenzio mangiano beati. I successi, sentenzi dei rosei nel coro che nulla san dire sul tempo presente se non ripetute nostrane sentenze. Per chi non è compagno canoro un bell’assolo fuori dal coro.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto8 gennaio 2016

devi dire che il poeta mi ha regalato un soriso una satira ben scritta... con una chiusa che rende bene l'idea, sempre bravo il io elogio

Lidia Filippi9 gennaio 2016

Bellissima satira, versi che mi trovano completamente in sintonia e che rendono bene " l'estroversione forzata e recitata" di molti che, per rendersi "interessanti" si omologano e cantano in coro ciò che più piace al tenore... Assai apprezzata per contenuto e stile.

Adele Vincenti15 gennaio 2016

il mio elogio ...profonda costatazione... mai rendersi interessanti per far piacere ad altri, è frivolo comportamento... son gli altri a guardarci dentro ...e accettarci così come siamo...

Merlino19 gennaio 2016

omologazione è segno di pavidità, l'autore ne esprime bene il concetto, complimenti