Famiglia, la mia
La farfalla e l’orsacchiotto,
la leonessa ed il cammello,
si sappia, con il loro fardello,
possono anche stare a convitto.
Infatti piccola e snella, leggiadra
volteggia, ma tenace ed attenta
prosegue il suo compito, contenta,
che assegnato l’è stato, così, senza squadra.
Appare duro, ma silenzioso soffre, non finge
il “miele” assai gli piace, non sa starne senza
e che dire del cuore, senza apparenza,
di contro casa il paragone stringe.
Leonessa imperversa in ogni dove, non tace
controlla duro e leggiadra, con arguzia
tiene a bada il rude cammello in dovizia
gli manca, forse, solo un po’ di pace.
Papà cammello mugugna e grugnisce
del suo meglio fa, i quadri sa attaccare,
n'uccel di bosco ed ombroso fino a spaccare
ma a richiesta da risposta e riunisce.
Or gioisco, ora temo.
Ma poi vi penso e mi trastullo
la mia realtà si perde in voi
e volo, volo ... volo.
Si tanta grazia, quando la meritai?
Tutta in regalo pare giunta,
eppur riscontro sicuramente c’è,
nulla è per caso, giammai.
©
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