Donne
11 gennaio 2016
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Quest'amicizia è caduta in disgrazia
“Se mi presti tuo marito
solamente per tre d’ore ...
...E’ da tempo illimitato
che non faccio più l’amore!
Dalle cose che racconti
quando state insieme a letto ...,
vorrei farmi sollazzare
con il massimo diletto!
Mi confidi che il consorte
è un energico stallone,
voglio metterlo alla prova
per goderlo con passione!
Rita, fammelo provare,
senza alcuna gelosia,
stai tranquilla che non penso
di portartelo mai via! ”
Così disse Valentina
alla sua più cara amica,
che sorpresa dall’invito
le rispose con fatica:
“No! Ma come ti permetti
di bramare mio marito?
Tra di noi c’è vero amore
e lui non mi ha mai tradito! ”
Valentina le rispose:
“Scusa Rita, ma ogni volta
che io vengo in casa tua
con un’aria disinvolta
mi confessi tutto quello
che voi fate nell’amore,
un racconto naturale
senza il minimo pudore!
Io t’ascolto e son contenta,
ma siccome sto a digiuno ...,
è da troppo, troppo tempo
che non “gioco” con nessuno ...!
Se mi eccito è normale,
te l’ho chiesto per piacere,
dopotutto siamo amiche ...,
non volevo sottacere
e magari alle tue spalle
conquistare il tuo consorte
con le armi della donna
predisposte a far la corte,
sono stata assai sincera,
te l’ho chiesto apertamente,
mi dovresti ringraziare
per il modo confacente
che mi sono confessata,
se ti senti un poco offesa
mi dispiace veramente! ”
A quel punto scossa e tesa
Rita disse: “Non capisci
che mi fai sentir tradita?
Io t’ho sempre rispettata
in tant’anni della vita,
perché avevo assai bisogno
di svelarlo ad un’amica,
però tutti i miei segreti
l’hai gettati nell’ortica!
Certamente ho fatto male
a parlarti in confidenza,
ma, quest’oggi, l’amicizia
ha toccato l’indecenza!
Torna pure a casa tua
non si scherza con l’amore,
io ci tengo a mio marito
è la gioia del mio cuore! ”
...
...Un momento molto triste
per due belle e buone amiche,
divenute all’improvviso
due spregevoli nemiche!
Si guardarono negli occhi
con un senso di mestizia,
...Valentina uscì di corsa,
era morta ... l’amicizia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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