Speranza
"Biografia di uno scrivente” Gli hanno detto che è nato al Gozzadini di Bologna il 4 luglio di qualche lustro fa, di sette mesi, per giunta scarsi. La prima scuola frequentata è stata l’Università del Morazzo (così chiamata con nostalgico bene, ancora dai superstiti): un ex magazzino agricolo nell’estrema periferia
Commenti (2)
Trasformare la pena in speranza... un invito a vivere meglio magari accontentandosi di quello che si può raggiungere e non di quello che, materialmente, non abbiamo. Ma la speranza è una chiave fondamentale. Molto incisiva la poesia scritta in maniera piacevole ed apprezzata.
Una difesa inconscia, un istinto che nell'uomo si fa pensiero, si fa analisi di ciò che ci aiuta e ci spinge a superare dolore e accadimenti... e allora cerchiamo di rivestire di luce quella penombra che troppo spesso l'esistenza ci mostra
