Cobardía

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
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"Più è grande il sentimento che ho per te, più è forte la mia codardia", dicono gli ultimi versi di questa poesia: quante volte succede davvero che sia una donna sia un uomo si sentono tanto più imbarazzati di fronte al partner quanto più amano! Franca Merighi, in queste cinque quartine di prevalenti ottonari, scrive un testo che, per la sua musicalità e per il suo contenuto ("Non riesco a dirti quanto ti amo, morirò se non ti accorgi di me, sono pazza d'amore, non diamo retta alla gente" ...) sarebbe adattissimo a diventare un tango, che sento già invadere le mie orecchie.
Una riflessione poetica, oggi, quasi sempre attuale, nella quale vengono fuori storie, un tempo, vissute quasi con paura e vergogna di essere scoperti. In verità, se esistono l’attrazione e il desiderio tra due persone, il piacere è legittimo, romanticamente bello, sia in una coppia "regolare" sia in quella inerente a un ardore clandestino; ovviamente, tutto è relativo alle situazioni, nonché alla natura degli amanti. D’altro canto, tenere nascosto il proprio amore, per non esser giudicati, o perdere la gioia di assaporare attimi di reciproco ardore emotivo, non è solamente un aspetto presente nella storia di fantasia, creata dall’autrice, giacché molta gente si priva di una felicità inaspettata, pur se meritata. Ottimo componimento!
... mas audaz es la poesia. Queste rime verissime mi hanno incantato. Splendide

