Se diverrai luce infinita

Se questo silenzio avesse parole
non ci sarebbe inciso
ai muri della metropoli
il dubbio del nostro amore,
al risveglio non troverei
pavimenti vacillanti,
i passi andrebbero leggeri
come di giugno il vento.
In te amore
si dissolverebbe la cupezza,
se insieme muovessimo il mare
se scalassimo
la montagna del sorriso,
se non mi negassi
i caldi abbracci
che percorrevano le nostre vene
in un fuoco d'artificio.
Se diverrai luce infinita
abbaglierai tutta l'anima mia,
impetuose le nostre finestre
si spalancheranno
al cristallino riverbero
del mattino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Grazia Finocchiaro
Grazia Finocchiaro Grazia Finocchiaro nata a Messina, dal 1968 risiede a Firenze. Sin dal 1967 ha avvertito la necessità di trasferire i suoi stati d’animo su fogli bianchi, come concreto bisogno di fermare i momenti salienti dell’esistenza, attraverso i quali descrive gioie e malinconie che scaturiscono dal mondo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!