Strade e colori
Non vedo più i colori delle strade
coperte da un cartone ed una voce
coscienza di un gioco un po' vivace
che nasconde mille ombre senza case.
Seguo le urla del cartone
l'asfalto pungente col bastone
carota smarrita senza presa
ricompensa riscossa da chi prega.
Adesso piove sul bagnato
ricordo un abito sgualcito
strappato in fretta al suo passato
ghetto di una strada senza prato.
È vivo l'odore del cartone
prigione di vita e confusione
scelta costretta o decisione
per essere nel vento un illusione.
Corro per le strade senza fiato
rivivo la smorfia del peccato
sollevo a stento il mio cartone
nascondo per sempre il vecchio nome.
Perso tra le strade della gente
colori che confondono la mente
odori figli di un estate
sdraiato sopra tetti senza case.
"Libero e piangente mi rivolgo
al popolo sdraiato senza volto"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe bonanno pix promenade
Nato a Messina 35 anni fa ha mostrato una passione sfrenata per la scrittura e la poesia in particolare, scrivendo da autodidatta numerose opere che lui stesso definisce emozioni dell'anima. Sostiene di trasmettere agli altri le sue emozioni affermando: lancia una pietra e incresperai un ruscello lancia una parola e c
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!