Libero pensiero
c'era,
anzi, c'è ancora un bel paese
dove la legge dura meno d'un mese
e chi delinque viene premiato
chi è onesto viene ingabbiato
in alto seduto sopra il loggione
Big Jim
recita sempre lo stesso copione
e la sua Barbie
equilibrista col viso di cera
elegante incede leggera
chi invade la storia del bel paese
viene mantenuto da altrui spese
e l'indigeno che paga il tributo
nella sua casa non è piaciuto
mio bel paese
all'ignoto che ti donò la vita
non infliggere altra ferita
e alle tue sacre sponde
non accettare più offese
immonde
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L'autore
Adriana
Commenti (1)
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Donato Leo13 gennaio 2016
Lirica che fornisce tutti gli ingredienti per dire che nel Bel Paese, si vive nella più grande confusione. La colpa non è dell'uomo della strada, ma di chi amministra in modo errato. Infatti spesso dico che si stava meglio nel periodo in cui si stava peggio. Elogio alla poetessa che ha messo a fuoco le incongruenze che si vivono ogni giorno.

