Tempus fugit
Patrizia Ensoli
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Continua il tuo via vai
affonda il passo.
Poiché sai, noi siamo come le orme
l’impronta, il buon motivo
il serpente sull’asfalto, l’autostrada il guard rail.
Riprenditi il tuo cielo, su tra quelle regole
con gli scatti " offline "
mentre premi il dito: guarda, l’attimo è perduto.
Affonda il passo, corri avanza
nell’onnipotenza dei tuoi resti
che almeno per un attimo sia tu l’immortale
- continua il tuo passaggio e, mentre poi cancelli
salva almeno il pianto: prima sì, prima di svanire
Nel bene nel male non importa, tanto perdi - perdi tutto.
©
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