Canzone
Non sono certo mie queste parole
che non vorrei dimenticare con il tempo,
canzone del passato,
canzone impolverata in un cassetto.
E’ una canzone piena di tristezza,
la scrivo per chi non la conoscesse
e per chi non ha già più la giovinezza.
“ E sotto ad un abat-jur
Dietro ad un separè
Vedo un libro blu,
legato in pelle e seta
chi ci pensava più,
e vi ritrovo i visi
di chi mi ha amato un di,
è l’album dei sorrisi
la polvere copri,
sogni della mia gioventù.”
Ha oltre cinquant’anni questo canto,
e mi rimbomba in mente in quei momenti
che non ho più sorrisi, ho solo il pianto
e un gran rimpianto di quei dolci istanti.
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Commenti (2)
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Maria Francesca3 settembre 2007
Sulle note di una canzone fai vivere note di nostalgia
Rossodisera4 settembre 2007
è sempre un piacere leggerti Bruno! bella anche questa rimembranza malinconica!
