L'ultima voglia che mosse la foglia
Pietro Saglimbeni
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Si distende, si rilassa il ruscello
in questo tratto del letto,
lento ammutolito pare stanco
è sceso dal colle, per prima
ed ultima volta, gorgogliando
gemiti e risate indecifrabili
accarezzando, levigando,
baciando milioni di pietre
che presero forma di fiume.
Sull’acqua distesa naviga
una foglia d’acero gialla
aperta come mano aperta
la linea della vita interrotta;
procede lenta solenne
come al suo funerale
e un merlo dagli arbusti
singhiozza antichi salmi
il ruscello che al mare torna
sembra capire il senso
di questo divenire
nella foglia che si muove
in se stesso,
nei singhiozzi di un merlo
o in quelli di un uomo...
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L'autore
Pietro Saglimbeni
Nato a Limina in Provincia di Messina. Dopo la licenza media emigra con i genitori ed un fratello a Caracas in Venezuela dove frequenta il Liceo (Bachillerato). Successivamente va a New York dove si laurea alla New York University. Dopo alcuni anni di insegnamento nei Licei (High Schools) americani ritorna in Italia pe
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