Due raggi argentati
La luna impazza questa notte
per noi due abbandonati
da un tempo, che lascivo,
tutto ci lascia fare.
E tu non tremi ed io ti alzo,
ti stendo su due raggi argentati
che da un bosco all'altro
dividono il buio.
Se non fosse per le tue mani calde
direi che sei un'angelo
che mi dona il cielo
per farmi, a lui, salire.
Seduto sulle parole dell'amore
amo ogni tuo respiro
e mi perdo nelle misure
di un'alba distratta.
Una brezza si stacca
dal colle che ci guarda,
la sento fra le braccia
che, morbide, ti stringono.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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