Pianto solitario
Piangente
oggi
è
il mio cuore.
Ferito
e
solitario,
lo accarezzo con il palmo del pensiero,
desiderosa di sollevarlo
dal mare di tristezza nel quale annaspa
fluttuando tra ondate
di irrisolti perchè.
Niente consolazioni,
oggi
ha bisogno
del calore amaro
dato da ogni lacrima
del respiro mancante,
della morsa dolente in cui sentirsi prigioniero...
e io
non posso far altro
che accompagnarlo in questo viaggio
nell'afflizione dell'anima
e in silenzio
stringerlo a me
in attesa del ritorno
per entrambi
di una scintilla di speranza.
©
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