Io mi ribello

Io mi ribello inutilmente a te
e inutilmente grido il mio peccato
volendo cancellare chi sei stato
in questo inferno vivo chiuso in me.
Io che combatto invano i vecchi se
e invano mi misuro col già dato
cercando per la lotta un cuore armato
per vivere affrancata senza un re.
Io mi confronto dentro più che mai
ma debole e innocente come sai
col piglio più indifeso al dio tiranno
che impregna la sua vita con l’inganno
ma questa guerra santa del grigiore
mi scopre incatenata al mio dolore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!