La mia era

La sigaretta ha mani
stanche,
il mio corpo è sdraiato
su una roccia.
Le farfalle son nei cesti
di tenere colline,
i loro cumuli ingialliti
aspettano che ritorni
una nostalgica,
malinconica era
partita da ogni sontuoso palazzo
in cui vacillava la mente,
ora strato inaccessibile,
perduto distrattamente
su di un bivacco diroccato.
©
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