683 lettori online · 364.507 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 4 settembre 2007 · lettura 1 min · 5972 letture

Le stagioni non erano più stagioni

D
Dandi 144 poesie pubblicate
+ Segui
Nel profondo riposa il Ricordo e la Dolce Melodia oggi tace. Da Follia venni rapita beffarda e traditrice arrogante e Superba da Lei devastata a Lei sottomessa. Danzavo pazza senza veli e non Pudore avevan le parole quando a te cantavo l'Amore mio. L'Inverno avvolse poi la Tristezza ed il Dolore. Senza foglie erano i rami senza acqua le sorgenti senza colori i quadri appesi senza profumo le mie mani. Il Vuoto. Quello che rende vuoti. Quel Vuoto che è Voragine dove ogni oggetto cade dove la mente si perde e non si illumina niente. All'inverno seguì l'inverno in quell'anno senza stagione. Fu poi un Vento Estivo una Tempesta di sabbia a farmi sentire il sale sulla pelle. Le stagioni non erano più stagioni. Quando non c'eri. Oggi non ci sei ed è già Estate.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
L'autore
Dandi
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elisabetta Randazzo4 settembre 2007

” Fu poi un Vento Estivo una Tempesta di sabbia a farmi sentire il sale sulla pelle.” Mi piace molto questo passaggio

Simona Scudeller4 settembre 2007

Che bel componimento, scorrevole, intimo, velato di quell amalinconia magica. sinceri

Ferny Max Curzio8 settembre 2007

W la vita nuova! Oggi riassaporiamo l'estate, perché l'inverno del ns. scontento dovuto a coloro che ce lo provocavano con la loro assenza è finalmente terminato... e non importa più se fuori il meteo dice freddo e pioggia, perché ormai rinati all'amore l'estate ci è rifiorita dentro. Bella poesia, molto musicale.