La mia città

Città di mare, in questo lungo inverno
io ti guardo, dalle finestre, qui socchiuse
mi sembra che tu sorrida, e non ti lamenti
c'è il sole oggi e l'aria si respira,
ogni fiore si è girato al cielo, guarda lassù!
Alzo gli occhi anch'io, verso le lontane rive
oltre il porto, una nave si allontana,
entra in me una nostalgia, una lama quieta, saggia
la parola di mio padre, calma e ferma di allora
l'incoscienza dell'età, la mia corsa, le tue vie
la strada bollente di quell'estate, di quella vita
di quel tuo giorno vero, e mai
mai cosi lontano.
©
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