La musica dell'anima

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
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È la capacità di dare assonanze a quei tasti... altrimenti tutti uguali all'apparenza... E quindi diviene obbligo urlare la propria unicità.Bella poesia..."impressionante"davvero.
Dolcezza e raffinatezza di immagini che si uniscono al melodioso suono di quelle note; una melodia che infonde serenità e pace all'anima.
Sentire la musica, viverla e amarla come se fosse una vera e propria necessità. La poetessa ci regala un lavoro bello e armonioso come note che si diffondono nell'aria. Sono versi delicati, ma che sprigionano forza e intensità. Un bel lavoro.
La musica dell'anima è quella sinfonia che porta a trovare la serenità interiore ripristinando le giuste note nel lacerato cuore, brava l'autrice che ha saputo cogliere e descrivere con grande enfasi in questa lirica un tema spesso legato all'essere umano.
l'anima che danza in arpeggi d'emozioni ...un'immagine bellissima che porta pace e serenità... elegante lirica il mio encomio e la mia stima all'autrice
Immedesimarsi in una musica di pianoforte associando ogni nota ad un sentimento o un’espressione dell’anima è uno spunto di alto lirismo poetico, che si sprigiona da questi raffinati versi. Tutta la poesia è una suggestiva metafora che si sviluppa su un pianoforte antico come l'anima lacerata e con i tasti bianchi e neri come il colore delle emozioni vissute. Le note come sussuri e grida. Il mio plauso.
Si sente da lontano il suono melodioso di un pianoforte... La Poetessa chiude gli occhi e sembra "vedere" il pianista che preme sui tasti bianchi e neri e, dalle sue mani, esce una dolce melodia che s'imprime sul cuore. Sulle ali della musica l'autrice si lascia trasportare nel mondo di languide emozioni.
La vita è un po' come una pianoforte. Tasti bianchi e neri che riassumono la sua armonia e le cui combinazioni sono tante. Noi eseguiamo la nostra musica e parte dall'anima, dal cuore come questi versi che si sviluppano su un pentagramma ben articolato. Una metafora che rappresenta bene l'animo offeso, ferito e che viene paragonato ad un vecchio piano che suona note stonate, difficili da orecchiare. Nella vita occorre sempre più esercizio purtroppo. La dolcezza di questi versi è commuovente e prende me, lettore, in modo particolare essendo un pianista e spesso sperimento, come nella vita, nuove note... sofferte provate.
E' un cavallo affamato d'emozioni, il pianoforte, con esso si può volare alto e abbandonare i propri tormenti dell'anima. Ritrovarsi in una dimensione privileggiata dove l'estasi si espande nella mente e nel cuore di chi lo suona e i suoi toni scuotono nell'essere magnifiche vibrazioni. Un plauso all'autrice nel proporci questi dolci pensieri vergati di note musicali.









