L'adorazione a quel potere

È un desiderio
che si cerca nel sogno, nutre la
volontà di riuscire in questo bisogno;
l’impulsi da sorreggere sono all’eccesso,
manca la disponibilità del terreno per
costruirci il palazzo.
L’adorazione al
denaro, è il peggiore dei peccati
dell’uomo, quel bene comune del vitello
d’oro; dalle nostre mani nasce ... la storia,
si ripete con uomini frustrati e senza
fissa dimora.
Nel chiedersi
dov’è l’errore, forse in qualcosa
che non hai e per forza si vuole avere?
Nella contemplazione è il suo essere,
non cammino nascosto per questo
benessere.
Si vuol vivere
sempre più vicini ad un’ideale,
in cui man mano più distante dalla
vita reale, talvolta è l’opinione delle
nostre azioni, si giunge sempre
alla delusione.
L’avere non
è infinito come tutti i poteri,
è quello che ogn’uno di noi è riuscito
a fare, le somiglianze sono sempre un
invenzione, ti incuriosiscono ma
non hanno valore.
Nella diversità
si è migliori, ogn’uno di noi ha gioia
e dolori; il modo è un prato fiorito ... una
bellezza aiutata dal cielo; l’adorazione per
questo giardino, è un attributo donato
dal nostro Divino.
©
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