Il fuoco della morte

L’anima è volata,
e il tuo corpo, sempre austero, è li
su quella pietra senza respiro.
Nulla ti turba,
il pianto discreto dei tuoi cari,
le lacrime che bagnano il tuo volto,
nulla,
tu resti immobile
prigioniero senza vita
pronto ad affrontare il fuoco
per sottrarti ai lubrici vermi
che infestano la terra.
Forse allora ti sveglierai
ma solo per volare sempre più in alto
dove soltanto lo spirito potrà arrivare...
©
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