Tra Vomero e Vesuvio
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
Sono di origini napoletane e proprio del Vomero, mio padre. Non ho mai abitato lì fisicamente ma il mio cuore è sempre stato lì ancorché riesca a trovare sempre un po' di tempo per recarmici. E' tutta vera questa bella poesia. I contrasti di una città divisa fra opinioni e filosofia fra lingua e linguaggio, fra cuore ed azione. Evocativa e fluida. Da conservare e mi complimento con il poeta.
Il valente Poeta analizza la bellezza della città di Napoli (che adoro) e il suo incantevole golfo... una città amata sin dall'antichità ad oggi con tutte le sue contraddizioni. Un dettato poetico sapientemente strutturato, che ho molto apprezzato... il mio elogio.

