Tra quattro pareti imbiancate
Intonacate di bianco restano solo queste pareti,
siamo dentro a sognare, intrappolati,
ci rivedremo fuori di qui?
Ci riconosceremo al di là di questa gabbia indorata.
Quanti affanni, quante corse,
poi gioie e dolori...
guarda ci sono bambini che nulla chiedono,
giocano, si rincorrono. Schiamazzano,
poi stanchi allungano le mani ...
pane e cioccolata.
Che sia dolce la sera dopo la fatica,
il tramonto dia speziato di aromi,
esso mi traghetti su una sponda di canne al vento
carezzate ...
da quel venticello frizzante di primavera.
©
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