E penso a te

Nel buio pesto freddo sulla via
scroscia la pioggia
lunga notte insonne...
Ripenso a te
a quello che sei stato
a ciò che sei e che sarai per sempre.
E nella stanza mi ritrovo ancora
di te e di noi a scrivere parole
sotto la luce della luna fioca
e l’abatjour del carillon sonoro,
che allunga le ombre
sul mio foglio stinto.
Nulla cancello del passato buio,
perché ogni ora ed ogni istante è vita.
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Commenti (1)
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Pietro Saglimbeni3 febbraio 2016
Qualcuno ha detto che viviamo nel passato... ed è dolce rimembrare. Come in questa tua poesia, piaciuta! E poi la bellezza di far rivivere con tratti di penna sulla carta momenti e persone... dandoci anche il piacere di leggerli... grazie!
