Patire in silenzio
Salvo Scamporrino
862 poesie pubblicate
+ Segui

Alla fine d’un trapuntato giorno
le lunghe penombre sfidano il buio
e rimango appeso al filo del sogno,
io, che mi son perso e riperso,
attendo il coraggio di precipitare
nel vuoto dei pensieri senza tempo.
Io, che ho cercato il vero e celo
ogni emozione, ho capito che il cuore
non nasconde mistero all’anima,
basta aprirsi al proprio interiore
sentimento di naturale essenza
e patire in silenzio lo spregio altrui.
Con muta gioia accetto il disprezzo
e lo trasformo in delicato sorriso,
rubando una rosa nel bel mezzo
del giardino dell’intimo ascoltare:
la dono a chi vuol restare all’ombra
d’oscuri ed ingannevoli pregiudizi.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
