Inganno nero e bianco

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
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Spesso la nostra immagine riflessa nello specchio è percepita come distorta rispetto a quello che siamo (o che pensiamo di essere). E più si va avanti negli anni e più sarà così. Ottimo spunto gradevolmente esposto.
Con il passare del tempo la nostra immagine sembra non appartenerci più ...una metamorfosi che dobbiamo accettare anche se è dolorosoSignificativa questa riflessione sul tempo che scorre veloce e ci pone di fronte a cambiamenti fisici che ci avvicinano sempre più alla fine del percorso terreno. Un'introspezione che scava moltissimo nella propria interiorità generando uno stato d'animo che disturba e inquieta.
Immagini che non ci somigliano. Pensieri a noi lontani. Un testo bello e intenso frutto di tanta ispirazione. Complimenti al poeta.
Adagiarsi nell'oltre dopo quell'immagine distorta dello specchio? No assolutamente; ma occorre vivere giorno dopo giorno, poiché ogni età della vita è bella.
Un testo che si presta a diverse interpretazioni. Certo è che l'immagine, con il tempo, può ingannare quando davanti a te vedi l'uomo maturo dal cuore bambino, ma lo specchio può dare di noi sembianze distorte anche quando ci nascondiamo dietro emozioni costruite. Letta e riletta, apprezzata!
Guardarsi allo specchio e vedere sfumature che altri non colgono nella realtà. Versi introspettivi molto profondi, una metafora della vita.






