Il poeta che viene dal mare

Sguardo di sale in cristalli,
essenza marina oltre il tempo,
nel trasmigrare in tempeste di vento
e serene brezze di luce.
Venne per te, per amarti,
voce di luna che richiama il divenire
eco dell'onda sull'arenile,
memoria di reti distese al sole.
Venne da te per ritrovarti!
Mostrando le ferite di marinaio indomito
e parole d'amore di poeta innocente,
le mani di alghe e l'abbraccio di salsedine.
A te così attenta parlò della sua terra,
perché tu la sentissi tua,
ridisegnò il tuo osservare la vita
dei tratti fieri di donne dai capelli neri,
dagli occhi eterni d'ebano intenso,
degli uomini dal volto severo e dal dolore
senza rancore.
Venne dal mare per te, per narranti
dei miti minoici, delle rincorse e delle rinascite.
Tra le sue braccia ancora,
cucciolo indifeso lo ascolti,
lasciandoti accarezzare il seno
e baciare le labbra,
sotto un cielo acceso di stelle.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (4)
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Antonella Garzonio24 gennaio 2016
Un esodo antico a ridisegnare il sogno di poesia e magia. Cosi il poeta venne dal mare, per narrare l'amore con un incantevole verseggiare.
e
emiliapoesie3924 gennaio 2016
lirica ricca d'immagini e metafore, scritta elegantemente e con tenerezza per la sua donna... apprezzata moltissimo complimenti...
carla composto24 gennaio 2016
Emozione pura scaturisce da questa meravigliosa lirica ricca di metafore ben costruite un piacere sempre leggere il bravo poeta... il mio plauso
Pagu24 gennaio 2016
Bel poetare... immagini eloquenti e ben narrate in un testo che piace ed emoziona. Un lavoro da leggere e sognare. Complimenti al poeta.



