My night

E’ la mia notte avida in attesa
qui dietro il velo del tuo giorno andato
già ricca di promesse e di paure
con tutto l’entusiasmo delle cure
dei miei trascorsi vinti a uno a uno
contro il tiranno che mi tiene banco
che mi respira affannoso a fianco
con la sua rabbia ben proporzionata
come con l’olio il sale e l’insalata.
E’ la mia notte stupida e indifesa
sopra il sipario grigio e rammendato
che cela le speranze e le avventure
delle tue ali sempre e ancora dure
in cerca del gran volo inopportuno
nel vecchio cielo lacrimato e stanco
ed ore che il tuo cuore io ti spalanco
mi vedo dentro un letto incatramata
col volto e con la bocca ricamata.
E’ la mia notte vergine e contesa
rapita dal tuo orgoglio comandato
nascosto senza sole né misure
nel cespo delle candide fessure
andate un poco a male il dì ventuno
dell’anno che coltivo e ti spalanco
con cura come guida del tuo branco
suonando la più accesa serenata
nel cuore della notte mia adorata.
©
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