Fiori per te

Ormai la pioggia oscura la luce e
l’autunno aspetta l’inverno.
Malinconia avverti dovunque!
Strade deserte, alberi spogli,
tristi pensieri,
come quel giorno che le mani di Dio
fermarono il tempo di un corpo morente.
Consumo di baci la tua immaginetta e
offuscato vedo il tuo volto
quando le lacrime m’inondano il viso.
Prego il ritorno e so che ritorni
ma quanti fiori, mamma,
dovrò ancora portare...
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Commenti (4)
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Ausilia Giordano24 gennaio 2016
Quali parole più dolci per una madre viva? Quali frasi più colme d'amore per una madre volata a Dio? Ma le madri ci guardano con occhi di cielo e a Dio chiedono per noi ogni bene.
M
Maria Maddalena Cristinzio24 gennaio 2016
Bellissima ed emozionante! una madre non potrebbe desiderare parole d'amore più pure. Complimenti Marino.
Donato Leo25 gennaio 2016
Poesia dedicata alla propria madre. Noto in questi versi un monologo il cui poeta vorrebbe la resurrezione, per non portare più fiori sulla tomba. Sarebbe veramente auspicabile.
Daniela Dessì27 gennaio 2016
Alla madre va il pensiero affettuoso, quante lacrime versate sin quasi a offuscarne il volto, nel desiderio espresso di un ritorno, passano tristi stagioni e lunghi inverni.


