Una notte senza profumo che respira
Anche stanotte la notte la città avvolge tutta
vie piazze palazzi chiese fabbriche e negozi
e chi ancor si muove lavora o si riposa nuova
stanotte è la notte non d’odori e non profumi
ai sensi dona di chi forte la vuole respirare
che svuotato è il sacco vital che li teneva
e lì in alto già dispersi in ampio vasto cielo
e per non morir stanotte è la notte che respira
i profumi e gli odori tutti dell’alitar di chi dorme
chi lavora chi piange chi soffre e chi gioisce
e dei sani dei malati e dei poveri e dei ricchi
profumi di fiati dolci e puzzolenti e odori vari
di bocche belle ardenti e di bocche senza denti
tutti raccolti con universal afflato e da lei fusi.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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