Angelo biondo
Ettore Salamena
111 poesie pubblicate
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Ricordo una carrozzina,
una bimba tanto amata,
la mamma la cullava
davanti al mio asilo,
poi nulla più sovviene,
veder non fece più
un destino crudele!
Triste ora è la casa,
non più bimbi ridenti
a squarciar quell'aria,
niente più caldi sorrisi
solo muto silenzio,
dalla cameretta buia
un bimbo curioso origlia,
una sorella i più piccoli
tiene abbracciati,
mentre un angelo
dolcemente veglia
la piccina tra le sue ali!
Da sessantasei anni
ancor nessuno posa
una frase, un pensiero,
come volle il padre
là dove ella riposa,
seppur sconsolato
determinato fu tanto
nel lasciar il nome suo
tuttora in bianco,
attenuato così fu il dolore
straziato di una madre,
che non poté più dar calore
alla creatura ora in volo,
né riveder di lei
ch'era la più bella
gli occhi suoi azzurri
e i suoi riccioli d'oro.
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
Commenti (1)
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Luciano Capaldo25 gennaio 2016
Straziante e dolcissima allo stesso tempo. Sono pennellate d'amore questi versi che ripercorrono una brutta vicenda antica di 66 anni. Una dedica ad una sorella ormai angelo da subito. Sogni tarpati urla e schiamazzi bambini non esplosi. Bello questo pensiero- dedica. Un ottimo lavoro.

