Fermata d'autobus
Soffia all'aperto gelido vento,
fermata d'autobus ghiacciata,
intorpidito attendo la mia corsa.
Lenta giunge, scaricando umano bagaglio,
fisso immobile una piccola folla rimasta,
or mi è chiara la sua presenza.
Incantevole piccola stella abbandonata,
donerebbe a me tepori d'un tempo
quando mai percepivo inverni.
Caldo souvenir di felicità, appare sul volto,
serbandolo stretto, non salgo a bordo,
cenno al conducente che sbuffa, riparte.
Avvolto nei ricordi, gelo più non sento,
col sorriso ancor stampato,
canticchiando m'incammino.
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