Luna nera
Non ti mostrerò la mia faccia bianca
stanotte desidererai l'argento che ti nego
il mio volto di luce
oscurato dal pianto buio del cielo
Luna nera
l'ultima mia falce
è calata dentro di te
E ora solleva la testa
tra le poche stelle ancora accese
pur cercandomi
non mi troverai
dovrai scavare nel cuore delle nubi
nel ventre della notte
per scorgere vaga la sagoma
d'un celato splendore
e riconoscermi
ed allora nuovo spicchio nascente
nell'universo trasparente dei tuoi occhi
in oceanico spazio d'amore
meravigliosamente brillerò
come risorta dea
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (2)
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Pagu25 gennaio 2016
Riscoprire l'amore dopo tanto buio e solitudine. Una poesia che ci regala immagini belle e che riescono a coinvolgere emozionando. Una prova molto riuscita. Complimenti.
Merlino26 gennaio 2016
la notte, la luna compagne spesso scomode di chi si lascia trasportare dalla poesia, Bella prova, complimenti

