18 barrato
Giovanni Perri
487 poesie pubblicate
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dovresti unire i piedi, unire le mani, tenerti in un orecchio:
camminare nel buio della parola, saltare, come un sogno,
le immagini, fare ricorso alla paura;
dovresti sanguinare, al buio, senza la notte,
aspettare ieri l'amore, illuminare il fieno:
canguro, specola, scintilla:
e non alba e non tramonto, solo l'urlìo del tempo,
dove cade il tempo, sui tetti dei filobus, nei giorni di pioggia.
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (1)
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poeta per te zaza25 gennaio 2016
A ben leggerla, quanto dice, quanto è profonda e lieve questa poesia, scritta come una lettera a tutti quelli che prendono o non prendono un bus... Così va presa la vita.

