Tempesta d’inverno

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (17)
L'inverno è la stagione più deleteria delle altre tre, spesso ci presenta disastri che a volte sono devastanti, tanto che spesso la gente perde la vita per queste tremende calamità. Ma spesso la colpa è anche dell'uomo che non tratta bene Madre Terra e lei tende con ragione a ribellarsi. Tutto ciò demoralizza il nostro io che viene toccato da questi gravi elementi. Una lirica che ho molto gradito per contenuto e forma!
Immagini intense e preziose in questa poesia che regala mille sensazioni. Il vuoto dell'anima, solitudine, travagli e inquietudine in versi densi e ispirati. La poetessa riesce sempre a colpirci nel profondo con lavori davvero particolari e inusuali. Complimenti sentiti.
Una notte tempestosa con la natura inclemente si può paragonare a un triste ricordo che lacera l’anima. Riuscire a nascondere i ricordi e rivestire i pensieri di colori per me è come vedere un uccellino che riesce a fuggire dalla trappola. Lettura molto piacevole e contenuto emozionante.
Quanti ingredienti in questa bellissima ed originale lirica. Una natura ostile che riversa tutta se stessa nell'anima della poetessa che con versi eleganti ostenta invece una forte inquietudine. Belle emozioni e riflessioni. Complimenti
Beh, l'inverno è la stagione più dura dell'anno e non credo che ci siano molti estimatori. I disastri maggiori accadono sempre d'inverno e non c'è niente da fare quando l'irruenza della pioggia e i fiumi straripano, bisogna rassegnarsi che i danni siano contenuti. Ottimo testo.
Visioni superbe di una tempesta invernale, che travolge non solo la meravigliosa natura, ma anche la vita degli essere umani. Notevole è la capacità espressiva della Poetessa che tra riflessioni ed emozioni innesta il paesaggio della natura a quello dell'anima. Lirica seducente di rara e fine bellezza... Congratulazioni.
Ricordi dolorosi quanto lo può essere la natura quando s'infuria. Ma dopo la tempesta, arriva la quiete e con essa tornano i pensieri sereni
Immagini forti come questi versi che ci descrive magistralmente la poetessa... una bellissima metafora immagini di un inverno gelido di tempeste che nn si placano... di ricordi che tornano dolorosamente ...bella ed apprezzata opera il mio elogio
Arriva l'inverno, porta neve tempesta e vento, scoperchia i tetti, allaga e tutto distrugge. La poetessa riesce tuttavia a nascondere cupi ricordi sotto un ramo spezzato, tingendo de bei colori i pensieri spezzati.
Belle immagine in questa riflessione della brava poetessa, come sempre, ben stilata. Piaciuta molto l'ultima quartina. Apprezzata.
L'inverno è la stagione più impegnativa delle altre. Durante tale periodo si verificano disastri che l'uomo non può certamente fermare, anche se a volte l'evento è proprio colpa dell'uomo. Solo quel ramo spezzato, nasconde i ricordi di una vita. Bella metafora.
Con l'arrivo dell'inverno il cuore si desta e lascia intense sensazioni. Molto apprezzata
Immagini suggestive che rispecchiano la natura proprio di questo periodo invernale: neve, vento, gelo e tempeste si alternano. Il cielo si veste di nuvole nere che entrano nell'anima e la turbano fino a farla diventare triste. Poesia piaciuta per forma e contenuto.
Neanche i brividi del freddo inverno riescono a togliere calore e liricità a questti bellissimi versi della poetessa! Bellissima, precisa ed accurata in tutte le sue gelide sfumature la descrizione della stagione invernale, la più fredda, forse la meno poetica. Bello il dipanarsi sullo sfondo del paesaggio invernale di pensieri brumosi, lamenti, tristi eventi e il colorarsi di pensieri spezzati. Poesia molto apprezzata!
Tempeste invernali che mettono angoscia e paura ... come alcuni ricordi, nascosti sotto un ramo spezzato, che tormentano l'anima, ma che alla fine l'Autrice riesce a superare serenamente e far ritornare nel cuore l'arcobaleno... Immagini evocative molto belle...
Nella stagione fredda, atterrisce ancora di più lo scatenarsi della natura... Versi profondi e potenti che donando sensazioni inducono a riflessioni. Tutto è così simile a quello che avviene in noi, quando diamo spazio al gelo interiore. Stupenda.
Purtroppo da un po' di anni a questa parte il cattivo tempo ci spaventa perché le piogge sono torrenziali e fanno grandi danni provocando gravi alluvioni. Eppure l'inverno come tutte le stagioni avrebbe il suo fascino se l'uomo avesse rispettato la natura, ma ahimè abbiamo preso la brutta abitudine di stravolgerla in tutto e per tutto. Quando maltrattiamo la natura e la manipoliamo diventiamo arroganti e ci mettiamo al posto di Dio ma quasi sempre ne paghiamo le conseguenze. Lirica apprezzata per il contenuto che apre a molteplici riflessioni e per la forma.

















