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Riflessioni 27 gennaio 2016 · lettura 3 min · 1341 letture

Una pagina Vergognosa della Storia

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ci sono cose in questa nostra vita che lasciano nel cuore l’amarezza, un’afflizione intensa ed infinita, perché il ricordo genera tristezza! La Storia è incancellabile ed attesta vicende di catastrofi infernali, tramanda questa strage assai funesta al mondo per trasmetter dei segnali che possano servire nel futuro a non dimenticare quel massacro di vittime innocenti! Imperituro dev’essere l’impegno, perché sacro, civile e solidale è il rispetto! Nessuno potrà mai dimenticare i forni crematori col verdetto crudele ch’era quello di estirpare la razza ebrea ed altri prigionieri caduti in mano al dèmone tedesco! ...Son settant’anni, eppure sembra ieri, ...un terribile eccidio, gigantesco! L’insegna che c’è fuori sul cancello di quel bestiale, orrendo agglomerato, è stata testimone del macello che il mondo non ha mai dimenticato! Bambini, donne, giovani ed anziani, con “il pigiama a strisce” raggruppati a guisa di animali nei ripiani, tremavano perch’eran destinati ad essere bruciati senza scampo! ...Al giorno d’oggi giovani studenti si recano a far visita in quel campo, un luogo di ricordi repellenti con circa tre milioni di persone che trovaron la morte ingiustamente! Un posto che ora mette soggezione e lascia tracce eterne nella mente! La pagina più nera della Storia va attribuita al popolo nazista, fu disumano festeggiar vittoria, perché fu solo un crimine razzista! Quei morti ancora gridano vendetta, un olocausto perfido ed ingiusto, fu quella una vicenda maledetta che ancora oggi merita disgusto! La guerra porta lutti e distruzione, sospinge l’odio a forme di violenza, ovunque accade c’è la repressione e mette fine al mondo e all’esistenza! Speriamo che il martirio sia servito a far capire in modo decisivo che con la pace il vivere è più unito e c’è l’amore umano più espansivo! Mai più shoah, ne forme di razzismo ed iniettar nel cuore della gente l’amore per la vita e l’ottimismo per un futuro aperto, trasparente. E solo quando i popoli del mondo rinunceranno all’odio ed alla guerra soltanto allor, nel modo più giocondo, ritornerà la pace sulla Terra. Tuttora AUSCHWITZ è simbolo di morte e il luogo resta lì a testimoniare quel tragico richiamo, così forte che IL MONDO NON POTRA’ DIMENTICARE! .
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L'olocausto è una delle più orrende pagine della nostra storia, ancora oggi a distanza di tempo, si ricordano quelle tragiche scene dove l'uomo ha toccato la parte più infima del suo vivere. La guerra deve sempre avere il rispetto per le persone umane, ma l'odio razzista l'ha fatta da padrone dimostrando tutta la sua bassezza e oltraggiando il valore umano della vita. Questa lirica viene pubblicata al solo scopo ... per non dimenticare!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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