Lei è fatta così...

E’fatta così la chiocciola...
Esce dal suo guscio dove adora stare
e mette il musetto fuori per un po’...
e spesso trova bella luce ad
illuminar il suo giorno
E parla e ascolta
e ride o piange
e danza lenta
e si gode
il giorno
E si concede
cuore e anima
e si appropria
di quelle altrui
se le coccola
porta a spasso
perché se le
sente addosso...
Poi all’improvviso
senza motivo
le voci tacciono
le luci si attenuano
e prende il sopravvento
il buio, il silenzio.
E la chiocciola
lentamente s’allontana
silenziosa batte la ritirata
comunque serena e appagata
per questo suo aver passeggiato
in un prato colorato certa che un giorno
non molto lontano, sicuramente vi farà ritorno
Lei è fatta così
un po’ selvatica
un po’ lunatica
semplicemente
complicata
emMeGi
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L'autore
Mg
Commenti (1)
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Francesco Carlucci13 settembre 2007
Tutti cerchiamo la luce, poi forse ci sentiamo accecati, e cerchiamo ristoro negli occchiali scuri... Tradotto significa che tutti vogliam gridare, poi ci sentendo le grida anche noi stessi tendiamo a nascondere o a fermarci per riflettere. Hai scritta una verità su cui tutti dobbiamo riflettere. Essere chiocciole non è un qualcosa da vergognarsi, ma da vantarsi. Ha il senso della riflessione.
