Nebbia
Ovatta
nel cuore,
spazio di silenzio dilatato,
batuffolo di sogno
improvviso e imprevisto,
così sei tu
quando cadi,
impalpabile nebbia.
Scendendo
rendi muti i
frastuoni dei ricordi
le urla dei rifiuti
i sussurri delle paure,
assorbi ogni emozione
risucchi ogni desiderio
penetri ogni sospiro.
Ripide salite
rendi evanescenti
e così la fatica
fino all'ultimo rimane con me seduta.
Nel tuo grembo
restiamo accoccolati
alla ricerca di guida
poi finalmente incontrata
ti sciogli dal mio abbraccio
e ti dissolvi
a un tratto
in una scintilla di luce.
Tu,
ma non i miei perché.
©
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