Alla sera
Senti?
È il canto delle stelle
che porta il vento la sera,
ti raccontano le loro emozioni,
le loro esperienze,
ti stanno raccontando ciò
che hanno visto, quello che
hanno passato:
è un canto soave, tranquillo,
un sospiro che sentono solo pochi.
Vedi?
C'è un albero laggiù, tutto solo
muove le sue foglie
a ritmo del canto celeste,
e il suono ormai fa parte di
lui, e le note lo scaldano,
tengono compagnia alla sua anima
incompresa, e la pace domina in lui.
Senti?
Sono i grilli, che rispondono al
dolce richiamo notturno, insieme
al rumore delle fronde della
solitaria pianta e alle note
di quei sospiri dall'infinito
che danno vita a questo magnifico
canto notturno, che solo pochi intendono.
Capisci?
Ormai questi versi incantati non mi danno
più pace la notte, questo motivetto
che una volta pure per me era soporifero,
ora mi tiene sveglio, e non posso
fare altro che assistere a questo
immenso concerto, che ora
anche io comprendo.
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Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi2 febbraio 2016
Gli attori naturali conversano misticamente tra loro; quando si entra in questa visione, allora si procede, lasciando l'ignoranza di tale verità, definitivamente. Penso che la rileggerò più volte.
