897 lettori online · 356.338 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 31 gennaio 2016 · lettura 3 min · 1276 letture

Vincolato al segreto confessionale

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
La donna, una signora molto anziana, inginocchiata nel confessionale, con una voce fioca e molto strana, svelava il suo segreto personale: “Mi scusi Padre, quel che sto per dire è vincolato dalla confessione, al termine mi deve benedire e senza nessun’altra spiegazione! ...Da giovane son stata violentata dal mio padrone dove lavoravo, tre mesi dopo lui m’ha licenziata ... non era certo il mondo che sognavo! Durante gli altri mesi ho lavorato con grande sofferenza e sacrificio facendo la badante a un pensionato, ma senza avere mai un beneficio! ...E, poi, il parto dentro all’ospedale cedendo i miei diritti ad esser madre, perché non era un figlio naturale prodotto col consenso di suo padre! Ho cominciato a far la prostituta vendendo il corpo in cambio del denaro, di giorno in giorno sempre più sbattuta dagli uomini, in un giro alquanto amaro! Però seguivo sempre il mio figliolo, un’infermiera di mia conoscenza, prudente per dovere del suo ruolo, m’aveva confidato ogni movenza. Così sapevo tutti i movimenti, il bimbo fu adottato ed ha vissuto con grande educazione e sentimenti ed oggi è assai stimato e benvoluto. All’Università, il giorno stesso, ch’è stato laureato a pieni voti, l’ho visto! Ero nascosta lì dappresso, ...il suo pensiero mi colmava i vuoti! Per una delusione nell’amore è stato tormentato ed alla fine ha chiuso i desideri del suo cuore aprendoli ad un sogno a lui più incline! Però della mia vita non sa niente, ma ora che son vecchia e malandata col cuore ch’è piuttosto sofferente, mi sono ravveduta e confessata. Mi son decisa a raccontare tutto per liberarmi il peso del peccato, mi son pentita, adesso, soprattutto desidero far l’ultimo mandato. Ho scritto questa lettera a mio figlio, allunghi il braccio fuori dalla tenda, mi scusi per il piccolo scompiglio e per la mia spiacevole vicenda! La legga e la consegni alla persona, le chiedo questa grande cortesia, d’altronde un prete, ha l’anima assai buona, le sono tanto grata ... e così sia! ” Gli consegnò la busta e fuggì via. Il prete lesse il foglio, c’era scritto: “Se lo ritieni un gesto di follia, perdonami pel male che t’ho inflitto, ...tu sei mio figlio, io t’ho partorito, in tutti questi anni, a cuore aperto, io t’ho voluto bene e t’ho seguito, ...perdonami se puoi, ... addio ... Roberto! ” Il prete con velata commozione uscì di corsa dal confessionale, cercò in strada ..., chiese alle persone ..., ...la madre era scomparsa lungo il viale! .
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una vicenda come tante in questo mondo pieno di misteri. Una donna disperata che confessa a suo figlio la sua storia sconvolta da uno stupro in età giovanile che si è ripercosso in un evolversi materno durante la sua vita vissuta tra mille paure e disavventure. NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose, deve ritenersi del tutto casuale.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale31 gennaio 2016

Mi sono molto commossa leggendo questi versi... Quante donne si trovano in queste condizioni! Dev'essere terribile per una donna rinunciare al bambino che ha appena partorito. Questa madre sfortunata ha seguito sempre il figlio da lontano... Una storia commovente e ben stilata dal nostro Poeta

Adriana31 gennaio 2016

potrebbe essere la trama di un commovente film, perlomeno finisce, quasi, bene