Gelosia
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Il verme è un tarlo che corrode il frutto
fuori succoso, dentro quasi distrutto,
se amor io voglio che rimanga intatto
devo fuggir da quel pensiero astratto.
Meglio la nebbia che nel suo vel asconde
la gioia, è vero, ma così anche il pianto
Bramo la luce intensa e non fioca
eppur ad ogni raggio il tuo sol m’acceca
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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stello cutroneo1 febbraio 2016
Lirica molto bella e trascinante con la sua musicalità. E' vero che il sole può accecare ma è anche vero che riscalda l'anima. Complimenti, molto piaciuta e segnalata.
Donato Leo2 febbraio 2016
La gelosia, un tarlo che cova all'interno, che si alimenta con l'invidia. Male incurabile che a volte sfocia in azioni come quelle che veniamo a conoscenza giorno dopo giorno. Speriamo che i raggi del sole possano sciogliere questa piaga della gelosia.

