Celluloide
alessandro mazzeo
151 poesie pubblicate
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Quale segno lasceremo
impronta densa e sfocata
vendendo oggetti inutili
amati come fossero unici
Non resterà certo il sapore
di quel caffè preso di fretta
o del tuo gesto "lascia stare"
Eri te a dare un senso
non certo la Cina nelle vetrine
o tanto meno un lavoro senza progetto
Dobbiamo ricordarci in piedi
con le scarpe pronte ad andare
dobbiamo risultarci irripetibili
anche senza aver mai imparato niente
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L'autore
alessandro mazzeo
Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (1)
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billabìbenedetta delsanto31 gennaio 2016
Malgrado l inutilita' e gli errori... malgrado siano solo istanti... restano indelebili i segni di un passato impresso... a volte represso... certo che restare in piedi e lasciarsi andare è piu faticos che restare aggrappati ad un ricordo feticcio... lma la memoria amplifica i sensi... e lima gli spigoli...
