820 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Cristiano De Marchi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Natura 1 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1214 letture

L'uomo astrale

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
+ Segui
Fu quel giorno quando divenni acqua, scivolavo fredda, limpida ed equa, seguivo il corso nell'intrepida vita oh gioia mia d'immenso vestita! Divenni acqua per voler divino dissetai il deserto e il suo umil destino, cambiai il volto per sembrar tempesta ma fui sempre acqua viva e funesta. M'aggrappai al cielo che nero copre e vita nega nel suo immane gioco, lampi e tuoni d'anima scossa che vita resi a queste poche ossa? Se degna è l'umana specie, natura toglimi da codesta schiera, che il mondo resti sterile e spettrale possa tornar nuvola... io uomo astrale!
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Nel ciel che più de la sua luce prende fu' io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là su discende... (La Divina commedia - Paradiso - Dante Alighieri - Foto da web)

L'autore
Cristiano De Marchi
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
stello cutroneo1 febbraio 2016

Splendido viaggio che vorrei condividere: Seminare il nostro passaggio in terra; mi piace. Originale e bella, complimenti.

Maria Luisa Bandiera1 febbraio 2016

Letta più volte ... bella lirica molto particolare da leggere e rileggere ma che alla fine coinvolge pienamente, io penso, nello stesso sentire dell'autore - bella e profonda, un gran bel lavoro, complimenti all'autore!

Pagu1 febbraio 2016

Ottima lirica, profondo pensiero... un altro lavoro da leggere con attenzione e da conservare tra le cose belle. Complimenti al bravo poeta.

Giuseppe Gallo1 febbraio 2016

Metafora di se stesso come acqua, cristallina alla nascita che diventa più proterva man mano che passano gli anni. Spunto molto originale in un verseggio scorrevole e gradito.

rosanna gazzaniga1 febbraio 2016

Sentirsi inadeguati e inappagati a donare bellezza, poesia o amore... una sensazione che tormenta il nostro ego... una poesia profonda e originale in versi bellissimi.