Radici di vita

Non radicar per l’orizzonte.
Per la vita servono radici sane e profonde,
d'attecchire e attaccare bene alla vita
rendendo faticoso ogni tentativo
di sradicamento anche a tradimento.
La superficie è così inquinata,
che rischi in perpetuo l'abbattimento,
per allodole è uno specchietto,
dove il cinismo la fa da padrona,
mondezza rastrelli, pure tanta ne puoi fare,
se solo gli altri ami calpestare.
Lasciale andare, anzi conducile in profondità.
Al piano prenditi solo il sostentamento, nulla più,
il valore ormai l'abbiamo ben sotterrato
per la purezza serve il profondo,
a suggere pregiata linfa per elevarti sempre più.
Dai genitori le radici iniziali, importanti,
le collaterali crescile solo dai tuoi genitali,
quelle sono essenziali, uniche a mantenerti
saldo, ritto e retto, quasi un soggetto da ali.
Non farle risalire, non ti far castrare
anche per amore, non lasciarle tornare
per cercare qualcosa da recuperare,
nel profondo devono restare
e da lì, come calamita, attrarre.
©
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