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Riflessioni 6 settembre 2007 · lettura 1 min · 958 letture

Dicono che...

B
Bruno 94 poesie pubblicate
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Dicono che… dovrei guardare avanti, vorrei saper.. quanti di voi lo fanno. Quando i ricordi tornan nella mente cortili polverosi ed un pallone con scarpe rotte e pure senza suole, ed il sorriso allegro della gente. Ora per un pallone c’è chi muore le scarpe sono ormai tutte griffate, bello era il tempo in fila con le suore, bello era il tempo delle scarpe rotte. Il respirar quell’aria fizzantina ed il profumo del bucato steso, adesso l’aria puzza di benzina e nei polmoni nostri… sono un peso. Dov’è il profumo di quel pane fresco, che ne riempivi l’aria alle mattine, profum di funghi freschi dentro al bosco, ora respiri aria… che è piena di tossine. Chi leggerà di voi questo mio scritto, Dirà che sono pieno di tristezza, a me non mi va più di guardar dritto ho perso un mondo pieno di ricchezza. Aggiungo rima….addio mia giovinezza.
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Commenti (4)

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Triste6 settembre 2007

Hai proprio ragione... questi versi mettono tanta nostalgia..forse prima la vita era più vera... più semplice... più bella.

M
Maria Francesca6 settembre 2007

poesia di grande nostalgia, per tutte quelle cose che la modernità ha ingoiato.

Rossodisera7 settembre 2007

Ehi Bruno! mi è piaciuta un sacco! oggi giorno pensiamo che la tecnonlogia sia tutto o quasi, invecie rievochi, molto bene, scenari ”poveri” ma molto più ”sani” di molti svaghi dei giovani d'oggi, la tristezza è per la frenesia dei tempi odierni. una riflessione la tua che deve insegnarci ad apprezzare molto di più le piccole cose sincere! bella!

Elisabetta Randazzo15 settembre 2007

” Ora per un pallone c’è chi muore le scarpe sono ormai tutte griffate, bello era il tempo in fila con le suore, bello era il tempo delle scarpe rotte.” Parole vere curano molto l'estetica... molta superficialità... un testo molto riflessivo