Inverno di cartapesta
Gianluca Regondi
383 poesie pubblicate
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Le poche cose raccolte in una preghiera
chiedono forse un calore che non mi appartiene
come se la speranza ora fosse una merce rara
Respiro una stanchezza strana
come se l’aria intorno (anche lei)
fosse lo strano riflesso della pioggia
che sporca i lampioni impalliditi
dalla nebbia inadatta di questo inverno
ormai di cartapesta ai margini delle ore
in monete raccolte dalle tasche bucate
del niente
Mi racconto ancora le storie possibili
di ricordi ritriti come se i rami nudi
fossero case di foglie
o cortili affollati dove i bimbi
correvano nel fango per una palla
nella gioia della ricorsa infinita
di un sapore che solo il gioco conosce
Non tornerà più quello sguardo
So che le poche cose di una vita
galleggiano nell’ imperdibile desiderio
di una pace che rimane offesa
So che l’amore non può essere
solo scritto con altra attesa
So che alla fine ogni cosa
s’ incontra nelle proprie mani
So che le stelle hanno un sangue
e che le loro parole hanno un’anima
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L'autore
Gianluca Regondi
Gianluca Regondi è nato a Milano il 16/9/1959, da poco più di due anni ha trovato "il coraggio delle parole". Anche se scrive da sempre. Associa alle sue opere anche le sue fotografie (l’altra vera passione sempre tenuta sopita) PUBBLICAZIONI - "Giorni di panna: il Viaggio" - Rupe Mutevole Edizioni (2010) - "Ind
Commenti (2)
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Francesco Rossi3 febbraio 2016
Estrapolare dal contesto della quotidianità le ragioni per cui la vita ha valore in poetica di alto contenuto.
valentinatortora6 febbraio 2016
Il senso della vita non sta nella sofferenza, ma nella attesa... Se percepisci cio', troverai un senso... al tuo cercare...


